MASSIMO PORZIO GIOCATORE DELL'ANNO
L'anno 2011 non verrà certo ricordato per i risultati
conseguiti dai nostri giocatori in campo internazionale (e neppure
in campo nazionale o regionale), ma almeno in ambito provinciale
qualcuno di essi ha fatto la voce grossa. E così, con
la strategia della partecipazione a tutti gli eventi disponibili,
Massimo Porzio ha vinto il Grande Slam, succedendo ad Alberto
Giudici in vetta alla classifica finale.
Trattandosi di un beniamino della redazione di Noviscacchi troviamo
difficile rilasciare su di lui commenti imparziali, ma possiamo
dire senza tema di smentite che si tratta di un giocatore che
difficilmente passa inosservato perchè più o meno
volontariamente finisce coinvolto nelle gag più strane
e divertenti. Specializzato nel perdersi per strada e non trovare
le sedi dei tornei a cui abbia partecipato almeno una decina
di volte vanta anche un navigatore satellitare del suo calibro,
che lo aiuta degnamente nella mansione; celebre quest'anno la
sua performance per raggiungere La Viranda che lo ha visto vagare
per le colline per quasi un'ora prima di capitare per caso nella
via dove si trova l'agriturismo (e dove il povero Giudici lo
aspettava all'addiaccio in funzione di cartello segnaletico).
Completamente senza speranze come giocatore per la diabolica
propensione all'errore e la totale mancanza di cattiveria agonistica,
potrebbe trovare la sua collocazione nel mondo degli scacchi
come cabarettista, specializzato nell'intrattenimento degli
spettatori al di fuori della sala del torneo: in questa mansione
desideriamo addirittura raccomandarlo alla Federscacchi come
estemporaneo jolly da invitare nelle principali manifestazioni
di settore. Chi, ad esempio, giocando il campionato italiano
di 1N non vorrebbe trovare alla scacchiera vicino uno che ti
sottrae di nascosto il formulario mentre muovi? Quale giocatrice
(sopra i trent'anni per carità) non vorrebbe ricevere
dall'avversario la proposta di "scambio delle maglie"
come nel calcio, a fine partita? Ma il suo capolavoro è
probabilmente datato 2009, Festival di Asti, quando fingendo
di scattare foto a tutti durante la premiazione ha rallentato
le operazioni in modo esagerato: e dire che, motivi per essere
allegro non ne aveva, visto che era arrivato ultimo nel Torneo
A.
IL RESPONSO DELLA GIURIA
Pubblichiamo integralmente il bollettino emesso dalla giuria
del premio (il cosiddetto comitato dei tre saggi: Alberto,
Giudici e Alberto Giudici, ndr):
"Addì, 31 dicembre 2011, questa Giuria, riunita
per deliberare la concessione del premio Giocatore dell'anno
2011, preso atto delle Nominations ricevute, visti i risultati
conseguiti dai candidati durante tutta la stagione, delibera
all'unaminità la vittoria di Massimo Porzio con le seguenti
motivazioni: primo nel Grande Slam 2011, vincitore di due tornei
e colonna portante della squadra del circolo che ha sfiorato
la promozione in serie B nel CIS".
ANTEFATTO
Il professor Ed Kenrow vince il titolo di insegnante dell'anno
1997, messo in palio al termine di ogni anno scolastico dal
liceo di Greenleaf, Indiana e solo perché Howard Brackett
(interpretato da Kevin Kline) si è dichiarato
gay al suo matrimonio ed è stato cacciato dalla scuola:
un episodio tratto dal divertentissimo film "In e Out"
che, abbiamo scoperto recentemente, ha ispirato ad Alberto Giudici
la genesi del premio ...
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IL GIOCATORE DELL'ANNO
E' passata molta acqua sotto i ponti da quando la fervida mente
di Alberto Giudici ha partorito questo trofeo, diventato oggi
uno degli appuntamenti più ambiti dell'intera stagione
agonistica del circolo; e dopo un primo anno in sordina, il
2005, che lo vide praticamente premiarsi da solo per mancanza
di concorrenza, le cose sono cambiate ad un ritmo così
sostenuto che oggi molti farebbero carte false per aggiudicarselo.

Massimo Porzio premiato da Alberto Giudici dopo la vittoria
nel torneo sociale. (Foto Pernigotti)
A CURA DI MALLOW HOBER
E proprio per confermare questa importanza durante tutta la
stagione, Mallow Hober fornirà tutte le notizie sull'argomento
di prima mano, con la sua consueta serietà ed onestà
professionale.
L'ALBO D'ORO
2005 Alberto Giudici
2006 Massimo Porzio
2007 Giuseppe Rapetti
2008 Ettore Isolabella
2009 Alberto Giudici / Paolo Orlandi
2010 Riccardo Riva
2011 Massimo Porzio
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