LA STORIA

La nostra storia inizia nel 1983, allorchè un gruppetto di volenterosi, per la maggior parte ferrovieri, accomunati dalla passione per gli scacchi, decise di fondare un nuovo circolo. I giocatori del nucleo originario, animati, oggi come allora, dallo stesso amore per il gioco, sono col tempo diventati le colonne portanti della sezione. Nei primi anni di attività le grandi doti organizzative del responsabile, Agostino Motta, fecero sì che Novi diventasse uno dei principali poli scacchistici del Piemonte. Così, nel 1987, venne organizzato il Campionato Regionale Semilampo, che vide la partecpazione di ben 112 giocatori (record rimasto imbattuto per la nostra città). Da segnalare che, in quella occasione, il titolo di campione regionale di 3N fu appannaggio del nostro Alberto Giudici, allora giovanissimo.
Seguirono, con cadenza annuale fino al 1991, ben 4 Open semilampo internazionali, che registrarono una notevole partecipazione e la presenza di alcuni fra i più forti GM e MI italiani ed esteri tra i quali citiamo Sarno, Vujovic, Liubisavlievich, Aleksic, Hresh, Kliaco, Lalic, Redzepagic, Zelkic, Contin, Dragoilovic, Bellini, Guido, Trabattoni, Zlochewsky e molti altri.

In quel fervore di attività non c'è da stupirsi che molti nostri soci ottengano risultati di tutto rispetto nelle varie competizioni, anche fuori Novi. In particolare, nel 1986, Musumeci è il primo novese ad ottenere il titolo di CM, seguito, sempre nel 1986, da Odicino. Ancora nel 1986, sono promossi in 1N Rosi e l'inossidabile Motta, mentre nel 1988 è la volta di Giudici ad ottenere la promozione a 1N, all'età di appena 17 anni.
Uno degli obiettivi che la sezione scacchi del DFL di Novi ha sempre perseguito, è la diffusione del gioco al di fuori delle ristrette mura del circolo: già nei primi anni furono istituiti corsi di scacchi per principianti e vennero promosse manifestazioni, anche assai spettacolari, che portarono nel 1988 all'allestimento di ben 3 edizioni di Scacchi Viventi, in collaborazione con sponsor locali, il cui culmine si ebbe in una indimenticabile rappresentazione serale (era il 4 agosto, festa patronale di Novi) coronata da fuochi artificiali allo stadio comunale. Nello stesso periodo il Circolo DLF Novi Ligure sezione scacchi partecipa al Campionato Italiano a Squadre militando in serie B2 fino al 1996 e poi ancora nel 1999 e 2001.

L'ossatura delle prime formazioni era costituita dai forti giocatori Musumeci, Odicino, Motta, Giudici e l'indomito cav. Cipollina, che con la sua venerabile età metteva in riga avversari assai più giovani e sulla carta più quotati di lui. Successivamente, verificatisi nel corso degli anni gli inevitabili avvicendamenti che l'età dei partecipanti o gli eventi della vita comportano, la squadra, grazie anche all'arrivo dei nuovi soci Vito Bronzo (forte 1N proveniente da Acqui Terme) e Luca Roatta (CM di vecchia data proveniente da Genova, che tuttora riveste il ruolo di capitano della squadra), ha ritrovato nuovo slancio.
A metà degli anni '90 Motta riduce gradualmente la sua attiva partecipazione all'organizzazione del circolo e cede lo scettro del comando a persone più giovani che però non hanno, per vari motivi prevalentemente di lavoro, la stessa possibilità di impegnarsi.

Sono anni difficili, non solo per il circolo di Novi Ligure, ma per tutto lo scacchismo alessandrino: prova ne è il fatto che uno dopo l'altro scompaiono circoli in precedenza assai attivi, quali quelli di Castelnuovo Scrivia, Tortona, Alessandria, Casale; oppure rimangono solo a livello di piccole aggregazioni e sono costretti a limitare al minimo l'attività; o infine si uniscono con altre realtà (Acqui Terme - Calamandrana). In questi anni si stenta a far decollare i corsi di scacchi, uno degli obiettivi formativi primari del circolo, anche perchè alcuni dei giocatori più rappresentativi (Musumeci, Rosi, Sericano - giovane 2N di belle speranze) sono costretti ad abbandonare per le scelte di vita.
Nonostante le difficoltà, a testimonianza della volontà del circolo di operare attivamente, nel 1995 e 1998 ebbero luogo due tornei open semilampo internazionali, che, seppur di ottima qualità e con presenze di spicco, rimangono però lontani come numero di partecipanti dalle manifestazioni degli anni precedenti.

Finalmente, con il nuovo millennio, si notano chiari segnali di ripresa: Alberto Giudici, coadiuvato da Dario Scotti e Giuliano Poggio, prende saldamente le redini organizzative del circolo, ed i risultati non tardano ad arrivare.
Nel 2001 si disputano una serie di tornei che nel 2003 vengono formalmente riuniti sotto il nome di Grande Slam, una sorta di combinata tra tutti i tornei disputati a Novi nel corso dell'anno.
Nel 2002, in occasione dell'unica edizione finora disputata del campionato a squadre italiano dei DLF, la squadra del circolo raggiunge il notevole traguardo dei quarti di finale. Si sente sempre più parlare di scacchi tra la gente, segno che i tempi stanno cambiando, tanto è vero che nuove leve, giovani e promettenti, si affacciano alla ribalta.

Sull'onda di questo crescente interesse, nell'estate del 2005 viene organizzata la manifestazione Scacco al re sotto le stelle che per cinque venerdì consecutivi porta gli scacchi lungo le strade di Novi Ligure, ottenendo un'eccezionale partecipazione popolare.
Grazie all'apporto dei nuovi giovani soci, nel 2005 si riesce ad iscrivere una seconda squadra al Campionato Italiano a Squadre: superando tutte le più rosee aspettative (nonchè formazioni sulla carta assai più forti), la seconda squadra, sotto la guida del CM Odicino che si è assunto l'impegnativo e nobile incarico di mettere la sua esperienza al servizio della squadra giovanile, centra fin dal primo anno l'obiettivo della promozione in serie C.


   


CIRCOLO SCACCHISTICO
DLF NOVI


Piazza Falcone e Borsellino, 16
(piazza stazione F.S.) - Novi Ligure (AL)

Tel. 338 7345057 (Alberto Giudici)
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